PLS – Fisica

pls
Come negli anni scorsi il Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma “La Sapienza” organizza un ciclo di cinque Incontri di Orientamento nell’ambito del Progetto Lauree Scientifiche.
Ciascun incontro, di circa due ore, consiste in una serie di dimostrazioni classiche di Fisica Generale, seguite da un seminario di circa 30 minuti su un aspetto della fisica moderna riconducibile agli argomenti delle dimostrazioni, con una discussione finale in cui possono essere richiesti chiarimenti e spiegazioni su entrambe le parti dell’incontro.
Lo scopo è di far “toccare con mano” alcuni argomenti classici, che gli studenti conoscono di solito solo da un punto di vista astrattamente teorico. Si vuole poi illustrare come, nonostante la specializzazione sempre più spinta tipica della scienza moderna, questi argomenti, che si affrontano fin dai corsi di fisica elementare, costituiscano ancora degli ingredienti fondamentali delle ricerche di frontiera.
Tutti gli incontri si svolgeranno presso l’aula Amaldi del Dipartimento di Fisica della Sapienza dalle ore 15:00.
Il calendario è il seguente:
14 Novembre 2014 -  Oscillazioni
12 Dicembre 2014 – Elettromagnetismo
16 gennaio 2015 – Elettrostatica
06 Febbraio 2015 – Momenti angolari
06 Marzo 2015: Onde
Poiché l’attività, oltre che per i Crediti Formativi Universitari, può valere come Credito Scolastico, è necessario che le presenze siano accertate da un docente e a tale scopo sarà presente un foglio delle firme dei partecipanti.
Per prenotazioni e informazioni rivolgersial prof. Masini o alla Prof.ssa Sartogo

Con Google a passeggio per i laboratori dell’INFN

MobyDick

I quattro Laboratori Nazionali dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare sono da oggi visitabili su Google Maps selezionando l’opzione Street View. I Laboratori Nazionali di Frascati, del Gran Sasso, di Legnaro e del Sud sono i primi centri di ricerca italiani fotografati e “mappati” da Google, un nuovo riconoscimento della eccellenza scientifica dei centri di ricerca dell’INFN che arriva a pochi mesi dall’emissione dei quattro francobolli a loro dedicati.

(continua qui)

Scuola di fisica AIF

Il Gruppo del Progetto Olimpiadi Italiane della Fisica, Poli di Roma e del Lazio, intende offrire agli studenti che frequentano il 3°, il 4° e il 5° anno della Secondaria di Secondo Grado nell’a.s. 2014-2015, un corso di formazione su temi della Fisica attraverso la risoluzione di problemi specifici.

A tale scopo organizza una Scuola di Fisica (SF), che si terrà a Roma presso l’ITIS Galileo Galilei di Via Conte Verde n.51, 00185 Roma.

Questa settima edizione della SF si svolgerà con esercitazioni di laboratorio che si effettueranno circa una volta al mese secondo il seguente calendario:

06 novembre 2014
04 dicembre 2014
15 gennaio 2015
05 marzo 2015

dalle ore 15,00 alle ore 18.

Per le iscrizioni, rivolgersi alla Prof. Ferrone – entro il 20/10/14

Campus invernale di Matematica Fisica e Astrofisica 2013/14

Per tutti gli studenti di scuola superiore viene istituita la terza sessione del Campus Invernale di Matematica Fisica e Astrofisica dal 18 al 30 marzo 2014 presso il Villaggio Olimpico di San Sicario (TO).
Le iscrizioni sono aperte fino al 20 marzo 2014 per un massimo di 180 studenti.
Per informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione, visitare il sito www.campusmfs.it (cliccare su “campus invernale”).

Un fascio di protoni in palio


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Il CERN mette in palio un fascio di protoni!
E’ stato bandito un concorso per studenti delle scuole superiori (maggiori di 16 anni), denominato
Beamline for schools“.

Gruppi di studenti (fino a un massimo di 30 persone) sono invitati a sottoporre il progetto di un esperimento che coinvolga la linea di fascio del CERN, corredato di video, in inglese o in francese.
Le registrazioni aprono il 3 dicembre e chiudono il 31 gennaio 2014. I progetti devono essere inviati entro il 31 marzo 2014.
Verrà selezionato un gruppo di nove studenti che vincerà una permanenza al CERN tra luglio-settembre 2014.

Il 10 dicembre è in programma un Google Hangout in italiano col CERN per chiedere maggiori informazioni.

(L’immagine è presa da qui).

Premio Cesare Bonacini

L’Associazione per l’Insegnamento della Fisica bandisce per l’anno scolastico 2013/2014 il 37° Concorso annuale “PREMIO CESARE BONACINI” riservato alle scuole secondarie di 2° grado.
L’Associazione vuole onorare così la memoria di Cesare Bonacini, che ne fu Presidente sapiente ed entusiasta, appassionato e convinto sostenitore del valore della partecipazione congiunta di studenti ed insegnanti a lavori scolastici con carattere di indagine sperimentale.

Il tema del concorso riguarda l’esecuzione di uno o più esperimenti che illustrino e controllino un fenomeno fisico descritto nei libri di testo.

In palio ricchi premi e grandissima soddisfazione.
Qui il bando.

Il bosone di Higgs un anno dopo la sua scoperta

Seminario divulgativo, Laboratori Nazionali di Frascati
giovedì 5 dicembre 2013

A poche settimane  dal conferimento del premio Nobel a Peter Higgs e Francois Englert, un seminario per rispondere ai quesiti posti dalla  scoperta del bosone di Higgs:
“Cosa e’ il campo di Higgs? Perche’ e’ importante per la nostra esistenza? Cosa vuol dire praticamente aver scoperto il bosone di Higgs? Cosa c’e’ dietro le quinte di questa scoperta?”

FISICA: CERN GINEVRA FOTOGRAFA IMPRONTA PARTICELLA DI DIO

Luigi Rolandi e’ “senior physicist” al CERN di Ginevra e insegna Fisica Sperimentale delle Alte Energie alla Scuola Normale Superiore di Pisa. La sua attivita’ di ricerca verte principalmente sulle verifiche del Modello Standard delle particelle elementari.
E’ inoltre membro della collaborazione CMS al collisore LHC del CERN.

Ingresso libero, prenotazione obbligatoria.
Per registrarsi: qui.

Preparazione alle Olimpiadi di Fisica

Il Gruppo Olimpiadi della Fisica dell’Associazione per l’Insegnamento della Fisica (AIF), in collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma “La Sapienza” organizza anche quest’anno un corso sulla risoluzione di problemi e quesiti di fisica.
Il corso si prefigge di fornire una preparazione che consenta di affrontare la gara di secondo livello delle Olimpiadi della Fisica, che si svolgerà il 18 febbraio 2014 e alla quale parteciperanno gli studenti che saranno selezionati nella gara d’Istituto dell’11 dicembre 2013.
Sono invitati a partecipare gli studenti che vogliono migliorare la loro preparazione specifica.
Gli incontri sono di martedì dalle 16 alle 18 a partire 5 novembre 2013 e continueranno il 12, 19, 26 novembre, 3 dicembre 2013; 14, 21, 28 gennaio e 4 febbraio 2014 nell’aula 4, al secondo piano dell’edificio Fermi del Dipartimento di Fisica della Sapienza.
Ulteriori informazioni possono essere richieste al prof. Luigi Ronci

Olimpiadi di Astronomia 2014

Il 28 novembre 2013 è previsto il passaggio al perielio della cometa C/2012 S1, nota come ISON, che – secondo le previsioni degli astronomi – dovrebbe essere visibile a occhio nudo.
Che cosa sono le comete? Da che cosa dipende la loro luminosità ? Che cosa ci dicono sulla formazione del sistema solare? E sull’origine della vita sulla Terra?

Belle domande :-)

Un elaborato originale su questo tema (da inviare entro il 18 novembre!) è il primo passo per partecipare alle Olimpiadi Italiane di Astronomia, aperte a tutti i ragazzi nati tra il 1998 e il 2000. Le Olimpiadi sono organizzate dalla SAIt (Società Astronomica Italiana) e dall’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), in collaborazione con il MIUR.

Tutte le informazioni per partecipare: qui.
(Sul sito si trovano non solo le informazioni per partecipare alle gare, il bando, e le prove delle edizioni passate, ma anche un sacco di altro materiale, per prepararsi o da consultare per puro piacere e divertimento).
 

Pale Blue Dot

Il pallido puntino blu è la Terra vista dallo spazio, come si vede in una foto scattata dalla sonda Voyager 1 nel 1990, da una distanza di 6 miliardi di chilometri. E’ una distanza immensa, dalla quale la Terra si distingue con difficoltà.

Pale Blue Dot: la Terra è quel pallino minuscolo quasi a metà della banda marroncina a destra nella foto.

Il Voyager 1, che è tutt’ora in giro per lo spazio, all’epoca stava lasciando il Sistema Solare. In seguito alla richiesta di Carl Sagan la NASA programmò il Voyager perché scattasse una serie di foto, tra cui quella qui sopra. Carl Sagan era un astronomo, astrofisico, cosmologo, molto famoso anche come divulgatore scientifico e promotore del progetto SETI, che è (era, ormai) un progetto di ricerca delle Intelligenze Extraterrestri. Serio, però.




Guardate ancora quel puntino. E’ qui. E’ casa. E’ noi. Su di esso, tutti quelli che amate, tutti quelli di cui avete mai sentito parlare, ogni essere umano che sia mai esistito, hanno vissuto la propria vita. L’insieme delle nostre gioie e dolori, migliaia di religioni, ideologie e dottrine economiche, così sicure di sè, ogni cacciatore e raccoglitore, ogni eroe e codardo, ogni creatore e distruttore di civiltà, ogni re e suddito, ogni giovane coppia innamorata, ogni madre e padre, figlio speranzoso, inventore ed esploratore, ogni predicatore di moralità, ogni politico corrotto, ogni “superstar”, ogni “comandante supremo”, ogni santo e peccatore nella storia della nostra specie è vissuto lì – su un granello di polvere sospeso dentro ad un raggio di sole. La Terra è un piccolissimo palco in una vasta arena cosmica. Pensate ai fiumi di sangue versati da tutti quei generali e imperatori affinchè, nella gloria ed il trionfo, potessero diventare i signori momentanei di una frazione di un punto. Pensate alle crudeltà senza fine impartite dagli abitanti di un angolo di questo pixel agli abitanti scarsamente distinguibili di qualche altro angolo, quanto frequenti i loro malintesi, quanto smaniosi di uccidersi a vicenda, quanto ferventi i loro odii. Le nostre ostentazioni, la nostra immaginaria autostima, l’illusione che abbiamo una qualche posizione privilegiata nell’Universo, sono messe in discussione da questo punto di luce pallida. Il nostro pianeta è un granellino solitario nel grande, avvolgente buio cosmico. Nella nostra oscurità, in tutta questa vastitudine, non c’è nessuna indicazione che possa giungere aiuto da qualche altra parte per salvarci da noi stessi.

La Terra è l’unico mondo conosciuto che possa ospitare la vita. Non c’è nessun altro posto, per lo meno nel futuro prossimo, dove la nostra specie possa migrare. Visitare, sì. Abitare, non ancora. Che vi piaccia o meno, per il momento la Terra è dove ci giochiamo le nostre carte. E’ stato detto che l’astronomia è un’esperienza di umiltà e che forma il carattere. Non c’è forse migliore dimostrazione della follia delle vanità umane che questa distante immagine del nostro minuscolo mondo. Per me, sottolinea la nostra responsabilita di occuparci più gentilmente l’uno dell’altro, e di preservare e proteggere il pallido punto blu, l’unica casa che abbiamo mai conosciuto.”

Carl Sagan, “Pale Blue Dot”