Gravitational Wave Day

GWD
*** Venerdì 9 novembre 2018 ***
l’Amaldi Research Center organizza un pomeriggio con il pubblico, e in particolare con gli studenti delle scuole superiori, per ricordare la scoperta delle onde gravitazionali.
Una “public lecture” del premio Nobel Barry Barish sarà preceduta da una dimostrazione di fisica delle onde e seguita da un rinfresco in cui si potranno incontrare ricercatori che hanno partecipato alla scoperta.
La prenotazione è obbligatoria sul sito
I posti sono limitati ai primi 300 che si registrano.

 

 

EEE@Erice

E’ un po’ sfocato e si legge male, ma quello che c’è scritto è che se la mattina del 7 dicembre scorso aveste fatto una passeggiata tra le affascinanti stradine di Erice (Trapani) avrete potuto incontrare circa 150 studenti, provenienti da 65 scuole sparse per tutta Italia che, divisi in gruppi, armeggiavano con certe strane “lanterne” con delle lucine rosse.

2017-12-30-PHOTO-00000379(Repubblica del 29/12/17)

Gli stessi studenti, con le stesse lanterne, li avreste potuti incontrare più tardi, nella stessa mattinata, accanto alle suggestive rovine del tempio di Segesta, o nel primo pomeriggio in riva al mare a Castellammare del Golfo.

In realtà quelle lanterne erano (sono) rivelatori di raggi cosmici abbastanza sofisticati, chiamati familiarmente, e con affetto, Cosmic Boxes. Sviluppati dalla sezione INFN di Torino nell’abito del progetto EEE, ci hanno consentito (eh sì, noi c’eravamo) di misurare il flusso dei raggi cosmici nelle tre località, che sono a quote diverse sul livello del mare.

Ne volete sapere di più? Potete chiedere a Beatrice Cristalli, 4I, o a Livia Guttieres, 4L :-)

Magari vi potranno raccontare anche del premio che abbiamo vinto…

EEE – Extreme Energy Events

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Il progetto EEE – La Scienza nelle Scuole consiste in una speciale attività di ricerca, in collaborazione con il CERN, l’INFN e il MIUR, sull’origine dei raggi cosmici, condotta con il contributo determinante di studenti e docenti degli Istituti Scolastici Superiori.

In ciascuna delle scuole aderenti al Progetto viene costruito un “telescopio” fatto con i più moderni e avanzati rivelatori di particelle (Multigap Resistive Plate Chambers, MRPC), da mettere in coincidenza tramite strumentazione GPS con i telescopi di altre scuole allo scopo di rivelare i muoni cosmici e gli sciami estesi, grandi anche quanto intere cittadine o più, prodotti dai raggi cosmici primari di più alta energia.

Ai ragazzi viene dato, inoltre, l’importantissimo compito della costruzione degli stessi rivelatori a partire da elementi di base, affinché si rendano conto di come si possa passare da materiali poveri a strumenti di altissima precisione. La costruzione dei rivelatori avviene nei laboratori del CERN, nei luoghi più esclusivi della ricerca più avanzata, che vengono resi a tale scopo accessibili ai ragazzi.

Attualmente risultano operative o prossime all’operatività tutte le stazioni realizzate (50) presso le scuole ed è in corso l’acquisizione dati volta, in particolare, alla ricerca di eventi coincidenti tra stazioni vicine e stazioni lontane.

Il sito del progetto è qui.

 

Per informazioni a scuola rivolgersi alla prof.ssa Sartogo.

Lab2Go

Lab2go

Lab2go è un progetto sperimentale di Sapienza, Università di Roma, e INFN, sezione Roma1, che coinvolge 20 scuole di Roma, e non solo.
Il progetto, che è inserito nel Piano Lauree Scientifiche (PLS),  si articola su tre anni con l’obiettivo di

- catalogare e documentare gli esperimenti di fisica realizzabili nei laboratori delle scuole superiori di secondo grado coinvolte nel progetto;

- riparare la strumentazione non funzionante ;

- creare una mappa degli strumenti disponibili sul territorio e degli esperimenti realizzabili, in modo da condividerla in rete.

 

Gli studenti delle scuole possono collaborare al progetto in tutte le sue fasi, e l’attività si configura come alternanza scuola-lavoro.

Qui il sito (lavori in corso!)

Per informazioni a scuola rivolgersi alle prof.sse Ferrone o Sartogo.

Kreyon Days

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Alla fine del mese di Ottobre si svolgeranno al Palazzo delle Esposizioni i Kreyon Days , un evento di divulgazione scientifica dedicato alla creatività e all’innovazione. Dal 26 al 30 Ottobre si potrà assistere a conferenze aperte a tutti tenute da scienziati ed esperti di livello internazionale (fisici, artisti, enigmisti, educatori, comunicatori, antropologi), e partecipare a laboratori ed installazioni di creazione collettiva ed individuale, sperimentando in prima persona le dinamiche della creatività. Le esperienze, pensate per divertire tutti, saranno accompagnate da spiegazioni su quello che si sta facendo e che si cerca di ottenere, per approfondire le questioni scientifiche alla base di ogni installazione.
Alle visite delle scuole sono riservate le mattine del 26, 27, 28 Ottobre.

I pomeriggi e il fine settimana la manifestazione è aperta a tutti.

Le classi interessate alla visita sono pregate di rivolgersi alla prof.ssa Sartogo. Poiché i posti potrebbero andare rapidamente esauriti, avranno la priorità le classi che si prenotano per prime.

A caccia di onde… gravitazionali – Notte dei ricercatori

Le onde gravitazionali, ne abbiamo tanto parlato e scritto, ma cosa sono? Perchè sono così importanti? Ce lo spiegano i ricercatori INFN di Tor Vergata con una divertente e coinvolgente caccia al tesoro! Non una banale caccia, ma qualcosa di più: tecnologica, innovativa e appassionante. Muniti di smartphone con GPS, gli indizi saranno geolocalizzati, per raggiungere tappe e prove da sostenere: rompicapo e problemi di fisica semplici e più complessi, dedicati a tutti coloro che vogliano sfidare le menti dei ricercatori. Tappa finale, un intervento scientifico sull’utillizzo e il funzionamento del GPS, dopo averlo testato!

Venerdì 30 settembre, dalle 15:00 alle 19:00 a Tor Vergata.

Prenotazioni obbligatorie, qui.

Kreyon@Righi

Partecipare al progetto Kreyon dai banchi di scuola (o quasi): si può!

Di che si tratta?
Il progetto KREYON è un progetto di ricerca coordinato da Vittorio Loreto, professore di Fisica dei Sistemi Complessi a Sapienza Università di Roma, che ha come scopo lo studio dei processi di innovazione nelle attività umane,  per modellizzare e misurare tali processi, e ideare esperimenti in cui poter osservare e analizzare il modo in cui funziona la creatività.

Come si partecipa?

- Si può giocare on line, partecipando ai concorsi CreaStoria e PixelArt.

Partecipare è facile, basta registrarsi al sito e … giocare.

 

- Si può partecipare al concorso Hacking Creativity

Ne abbiamo scritto anche qui.

 

- Si può contribuire ai Kreyon Days, un evento di divulgazione scientifica interattiva che si svolgerà a fine ottobre  al Palazzo delle Esposizioni, lavorando in alternanza scuola-lavoro all’organizzazione dell’evento.

(un’idea di quello che è successo la scorsa edizione dei KreyonDays)

(Gli studenti che vogliono partecipare sono invitati a mettersi in contatto con la prof.ssa Sartogo).