Kreyon@Righi

Partecipare al progetto Kreyon dai banchi di scuola (o quasi): si può!

Di che si tratta?
Il progetto KREYON è un progetto di ricerca coordinato da Vittorio Loreto, professore di Fisica dei Sistemi Complessi a Sapienza Università di Roma, che ha come scopo lo studio dei processi di innovazione nelle attività umane,  per modellizzare e misurare tali processi, e ideare esperimenti in cui poter osservare e analizzare il modo in cui funziona la creatività.

Come si partecipa?

- Si può giocare on line, partecipando ai concorsi CreaStoria e PixelArt.

Partecipare è facile, basta registrarsi al sito e … giocare.

 

- Si può partecipare al concorso Hacking Creativity

Ne abbiamo scritto anche qui.

 

- Si può contribuire ai Kreyon Days, un evento di divulgazione scientifica interattiva che si svolgerà a fine ottobre  al Palazzo delle Esposizioni, lavorando in alternanza scuola-lavoro all’organizzazione dell’evento.

(un’idea di quello che è successo la scorsa edizione dei KreyonDays)

(Gli studenti che vogliono partecipare sono invitati a mettersi in contatto con la prof.ssa Sartogo).

Kreyon – HACKING CREATIVITY

Kreyon_CS_HACKING_scuole

Un concorso per creativi

che amano le sfide

Se hai un’idea per un gioco online, una piattaforma o un’app che possa risolvere in modo semplice un problema sociale o ambientale, partecipa al concorso!

Puoi vincere fino a 1200

Hai un’ idea per un gioco o un’app?

Partecipa a HackingCreativity

Ti è mai capitato di avere la giusta intuizione e di condividerla solo con i tuoi amici pensando che fosse irrealizzabile e vederla online qualche mese dopo? Non farlo succedere di nuovo!

Metti alla prova la tua creatività iscrivendoti al concorso Hacking Creativity del Progetto KREYON di Sapienza Università di Roma entro le 23.59 del 2 Ottobre 2016!

Partecipare al concorso è semplice: vai sul sito di Kreyon Prize, iscriviti gratuitamente nella Sezione Junior (>18 anni) o Senior (>18 anni) e compila l’apposito format inserendo una breve descrizione (massimo 2000 parole) della tua idea per un gioco online, una piattaforma o un’app che possa avere un impatto in campo sociale o ambientale. Qualche esempio dei temi che ci interessano? Trasporti, disabilità, inquinamento, rifiuti, solidarietà, famiglie, ragazzi, studio, lavoro, ma puoi suggerirci questioni alle quali non abbiamo pensato.

 

Un ulteriore premio di 500 euro è previsto per idee già implementate e per app o giochi già sviluppati.

 

I vincitori saranno premiati nel corso della cerimonia di chiusura dei #KreyonDays, il 30 ottobre, a Palazzo delle Esposizioni a Roma. In quell’occasione i finalisti avranno la possibilità di presentare le proprie idee.

Che aspetti?  Vai sul sito!

Il progetto KREYON nasce dall’interesse di un gruppo di fisici italiani per i temi della creatività e dell’innovazione, ritenuti cruciali per affrontare le sfide del nostro tempo, che per la prima volta si tenta di analizzare con un approccio globale. L’obiettivo della ricerca è quello di trovare e quantificare le tracce dei processi di innovazione nelle attività umane, fornire strumenti quantitativi e modelli matematici per misurare tali processi, e ideare esperimenti in cui poter osservare e analizzare il modo in cui funziona la creatività. Finanziato dalla John Templeton Foundation, coinvolge una comunità di scienziati ed esperti di creatività di tutto il mondo e di vari settori (fisici, matematici, informatici, antropologi, artisti, fotografi, divulgatori), più vari enti di ricerca e fondazioni. Il progetto KREYON è coordinato da Vittorio Loreto, professore di Fisica dei Sistemi Complessi a Sapienza Università di Roma e leader di ricerca presso la Fondazione ISI di Torino.

BergamoScienza

Dal 1 al 16 Ottobre 2016 si svolgerà la XIV edizione di Bergamoscienza, rassegna di divulgazione scientifica che finora ha ottenuto un grande successo.

Sul sito tutte  le informazioni e il programma.

Per consentire la partecipazione anche a scuole fuori provincia, durante la manifestazione sarà possibile collegarsi via web al sito e assistere in diretta alle conferenze.

 

Scuola Estiva di Matematica

Il Dipartimento di Matematica della Sapienza, Università di Roma, organizza  la Scuola estiva – tre giorni di Matematica rivolta a studenti degli ultimi anni delle Superiori, organizzata nell’ambito del Piano Lauree Scientifiche.

Si tratta di un laboratorio PLS rivolto a studenti degli ultimi anni delle Scuole Superiori, che si svolgerà all’inizio del mese di settembre 2016 presso il Dipartimento di Matematica della Sapienza.

Il laboratorio è articolato in 6 mezze giornate: la mattina dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30. In ciascuna mezza giornata è affrontato un tema.

I 6 temi sono indipendenti; si tratta di argomenti accessibili a studenti delle Superiori (senza che siano richiesti prerequisiti specifici), ma che danno un’idea di teorie e concetti matematici piu’ profondi.

Anche nel 2016 la Scuola estiva sara’ RADDOPPIATA, si avranno così i due seguenti laboratori PLS:

Scuola estiva A  (2-5-6 settembre 2016)

rivolta a studenti che frequenteranno nel 2016-17 il IV o il V anno delle Superiori e che hanno già partecipato a un laboratorio PLS di matematica;

Scuola estiva B  (7-8-9 settembre 2016)

rivolta a studenti che frequenteranno nel 2016-17 il IV o il V anno delle Superiori e che non hanno mai partecipato a un laboratorio PLS di matematica (in casi particolari può essere ammesso anche uno studente che nel 2016-17 frequentera’ il III anno).

 

Ogni Scuola Superiore può segnalare al massimo 5-6 studenti per la Scuola estiva A e altri 5-6 studenti per la Scuola estiva B.

 

Gli studenti interessati sono pregati di comunicare il loro nominativo alla prof.ssa Sartogo ENTRO IL 4 maggio 2016.

Seminario sul progetto Kreyon

Venerdì 29 aprile, dalle 10:00 alle 11:00, in aula magna, il Prof. Vittorio Loreto, docente di fisica dei sistemi complessi all’Università di Roma “La Sapienza” illustrerà il Progetto Kreyon, nato dall’interesse di un gruppo di fisici italiani per i temi della creatività e dell’innovazione.

Nell’ambito del progetto, che coinvolge una comunità di scienziati ed esperti di creatività di tutto il mondo e di vari settori, è bandito il Kreyon Prize, concorso per idee e progetti per giochi online o applicazioni web. Sarà inoltre possibile svolgere attività di alternanza scuola lavoro collaborando alla organizzazione della seconda edizione del Kreyon Day, evento di divulgazione scientifica che si svolgerà in autunno al Palazzo delle Esposizioni.

 

Sono invitati a partecipare studenti in rappresentanza di tutte le classi del triennio. Per offrire a tutti la possibilità di partecipare, gli studenti interessati sono pregati di prenotarsi entro il 22 aprile, comunicando i loro nominativi alla prof.ssa Sartogo.

Partecipa al Kreyon Prize!

 kreyonLogo

Il Kreyon Project è un progetto di ricerca sulla dinamica della creatività e dell’innovazione.  A capo del progetto c’è il prof. Vittorio Loreto, che insegna fisica dei sistemi complessi all’università di Roma La Sapienza, e se volete sapere cos’è la fisica dei sistemi complessi, e cosa c’entra con un progetto di ricerca sulla dinamica della creatività e dell’innovazione…dovete solo aspettare qualche giorno.

Nel frattempo, il progetto ha bandito un concorso  (Hacking creativity – Kreyon Prize 2016) per idee e progetti per giochi online o applicazioni web che stimolino la creatività per la risoluzione di problemi relativi alle sfide del nostro tempo (apprendimento, sostenibilità, clima e ambiente, mobilità, migrazioni, salute, ecc.).

Per partecipare, bisogna inviare, entro il 10 settembre 2016, la richiesta di registrazione al concorso, progettare il gioco ed eventualmente implementarlo sulla piattaforma dedicata.

Si può partecipare alla sezione Junior (i minori di 18 anni) o alla sezione Senior (maggiori di 18 anni, senza limite superiore), da soli o in gruppo. E’ previsto un premio per i primi tre classificati di ogni categoria.

E, ancora, altre sfide creative:

Lego Pixel Art Challenge, se ti esalti per i mattoncini Lego, scomponi il mondo in cubetti e hai un animo d’artista.

Crea storia Challenge, un concorso per chi può rinunciare a tutto ma non a un buon finale!

 


Il sito del Kreyon Project.

Il sito del Kreyon Prize, dove puoi trovare il regolamento e tutti i link utili per giocare.

Kreyon project su facebook e su twitter.

Un giorno in Normale

Cosa vuol dire fare ricerca scientifica? Il mondo della ricerca è certo lontano dagli orizzonti di molti ragazzi e ragazze, che ne fruiscono i risultati sotto forma di leggi da imparare sui libri di matematica, fisica, biologia.
Con UN GIORNO DA RICERCATORE la Scuola Normale di Pisa seleziona su criteri di merito cinque ragazzi tra tutte le Scuole Secondarie di Secondo Grado d’Italia per dar loro la possibilità assolutamente unica di seguire passo passo un nostro ricercatore o un gruppo di ricerca della SNS affiancandoli nell’attività quotidiana, condividendo la lettura di articoli, la progettazione di esperimenti o di simulazioni al computer, l’attuazione dell’esperimento “al banco”, le pause, la mensa. Si tratta di un modo concreto per i giovani interessati alla scienza di comprendere dal vivo in cosa consista la professione di ricercatore.

Continua qui.

Orientamento Universitario

La facoltà di Ingegneria dell’informazione Informatica e Statistica dell’Università La Sapienza è lieta di invitare gli studenti della  scuola in fase di conclusione del percorso formativo (quarto e quinto anno) a due importanti incontri di Orientamento.

In particolare, il 6 aprile 2016 il Dipartimento di Scienze Statistiche, sito nella Città Universitaria, aprirà le porte a studenti, insegnanti e aziende, con l’obiettivo di presentare i corsi di laurea, i laboratori didattici e di ricerca avanzata, le attività e le relazioni con il mondo dell’università e del lavoro.

Allo stesso modo, il 14 aprile il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione,  Elettronica e delle Telecomunicazioni svolgerà il suo Open Day, con le stesse modalità, presso la sua prestigiosa sede di via Eudossiana 18 (nei pressi di S. Pietro in Vincoli, facilmente raggiungibile con la Metro B, fermata Colosseo).

IMPORTANTE: è necessario prenotarsi alle due giornate.
Saranno rilasciati attestati di partecipazione a chi ne faccia richiesta.

Coding Girls – Hackathon

Una ragazza è al suo primo giorno di lavoro in un’azienda ICT e deve superare alcuni livelli prima di conoscere il suo capo. Alla diffidenza dei colleghi che la guardano con sospetto, una donna risponde con le sue capacità e il suo entusiasmo. Lo scopo del gioco è ricomporre un puzzle che raffigura una scheda madre.

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È questa in sintesi la trama del video gioco che ha permesso al team Barfing Rainbow di aggiudicarsi la vittoria all’hackathon che ha chiuso la settimana di programmazione al femminile Coding Girls, promossa da Fondazione Mondo Digitale, Ambasciata Americana in Italia e Microsoft per accelerare il raggiungimento delle pari opportunità nel settore scientifico e tecnologico.

 

La squadra vincitrice è composta da tre ragazze romane, tutte e tre studentesse liceali: Eleonora Kleis Di Marco e Giulia Monterrosa studiano al Righi mentre Chiara Cavalieri al Croce.

 

La cerimonia di premiazione è stata preceduta dal confronto tra i diversi lavori realizzati dai 22 team in gara, composti da un centinaio di studentesse romane e napoletane.

 

A fare gli onori di casa Mirta Michilli, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale, affiancata dalla coach americana Ashley Gavin che ha proclamato le vincitrici. Ha consegnato i premi Gloria F. Berbena, Minister Counselor for Press and Cultural Affairs, Ambasciata degli Stati Uniti d’America.

 

Sono state assegnate anche alcune menzioni speciali.

Per “il miglior lavoro di squadra” hanno vinto due team:

  • Rockets composto da tre studentesse del Righi di Roma, Camilla Altieri, 16 anni,  Marta Tosto, 15 anni, e Lidia Nuzzolo, 15 anni
  • Digital Girls composti da Francesca D’Amaro, 17 anni, del Copernico di Pomezia, Annalisa Candono, 17 anni, del Galileo Ferraris di Napoli, 17 anni, Martina Coda, 16 anni, del Croce di Roma e Chiara Ottino, 14 anni, del Righi di Roma.

 

Hanno vinto una menzione speciale anche due videogiochi particolarmente articolati dal punto di vista matematico, uno realizzato dal team Blackout, perché ha fatto uso di funzioni trigonometriche, e l’altro dalle Motors Girls, perché ha inserito la forza di gravità.

 

Nel team Blackout hanno collaborato Isabella Ferrara, 15 anni del Righi di Roma, Giulia Capitani del Buonarroti di Frascati, Giorgia Stefanuiti e Sara Porfirio del Croce di Roma.

 

Nel team Motors Girls hanno lavorato Martina Del Giorno, 16 anni, del Copernico di Pomezia, Eleonora Garzilli, 14 anni, e Francesca Gaudenzi, 16 anni, del Croce di Roma.

hackathon_0

- Altre notizie, foto, interviste qui:

http://www.mondodigitale.org/it/news/ecco-chi-vince-l%E2%80%99hackathon

http://www.mondodigitale.org/it/news/2%C2%B0-giorno-di-hackathon

http://www.mondodigitale.org/it/news/la-maratona-di-coding

http://www.mondodigitale.org/it/news/tre-punti-di-vista

coding(da qui)

Coding Girls

logo-coding-girls

Solo il 3 per cento delle ragazze europee si laurea in informatica, rispetto al 10 per cento dei ragazzi e appena il 9 per cento degli sviluppatori di app sono donne. Secondo il World Economic Forum il cambiamento procede a un ritmo troppo lento e, di questo passo, il traguardo della parità di genere nel mondo del lavoro non potrà essere raggiunto prima del 2095.

Per accelerare il raggiungimento delle pari opportunità nel settore scientifico e tecnologico Fondazione Mondo Digitale e Ambasciata Americana in Italia in collaborazione con Microsoft promuovono il progetto Coding Girls. La staffetta formativa sul coding coinvolge 400 studentesse di 7 scuole secondarie di Roma e Napoli dal 2 all’8 novembre 2015.

I laboratori di coding nelle scuole sono tenuti da tutor esperti della Sapienza Università di Roma, di Tor Vergata e dell’IIS Pacinotti-Archimede di Roma e sono capitanati dalla coach statunitense Ashley Gavin. Importante novità di quest’anno è il coinvolgimento delle scuole napoletane, che avverrà in coordinamento con il Consolato Generale Usa per il Sud Italia.

Alla fine della settimana, sabato 7 e domenica 8 novembre, si tiene l’hackathon al femminile presso la Palestra dell’Innovazione della Fondazione Mondo Digitale (Roma, via del Quadraro 102) con le studentesse di Roma e Napoli.

La conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa si svolge il martedì prossimo 3 novembre, alle 10.30, presso la sede dell’Ambasciata americana a Roma (sala Young, via Sallustiana 49). Oltre ai protagonisti dell’esperienza, docenti e studentesse, intervengono:

  • Gloria F. Berbena, Minister Counselor for Press and Cultural Affairs, Ambasciata degli Stati Uniti d’America
  • Mirta Michilli, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale
  • Orlando Ayala, chairman, Emerging Markets, Microsoft Corporation
  • Sabrina Bono, capo Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, Miur.

- See more at: http://www.mondodigitale.org/it/news/tornano-le-codingirls