Gravitational Wave Day

GWD
*** Venerdì 9 novembre 2018 ***
l’Amaldi Research Center organizza un pomeriggio con il pubblico, e in particolare con gli studenti delle scuole superiori, per ricordare la scoperta delle onde gravitazionali.
Una “public lecture” del premio Nobel Barry Barish sarà preceduta da una dimostrazione di fisica delle onde e seguita da un rinfresco in cui si potranno incontrare ricercatori che hanno partecipato alla scoperta.
La prenotazione è obbligatoria sul sito
I posti sono limitati ai primi 300 che si registrano.

 

 

Un ponte tra scuola e Universita’: Studiare Scienza – Giornate di orientamento

Sapienza Università di Roma organizza tre incontri per presentare i corsi di laurea della Facoltà di Scienze: Biotecnologie agro-industriali e Scienze biologiche, Chimica e Chimica industriale, Fisica, Matematica, Scienze geologiche, Scienze ambientali, Scienze naturali, Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali.

Le date sono:

8 febbraio 2018, ore 10:30, Aula Amaldi (Dipartimento di Fisica)

15 febbraio 2018, ore 10:30, Aula Amaldi (Dipartimento di Fisica)

20 febbraio 2018, ore 10:30, Aula III (Edificio Caglioti)

E’ possibile prenotarsi compilando l’apposito form
ATTENZIONE: La prenotazione è personale e richiede l’inserimento di un
documento di identità in corso di validità.*

Nel frattempo, potete collegarvi all’evento presente sulla pagina
Facebook https://www.facebook.com/events/1997346117255299/ e rivolgere le
vostre domande sui  corsi utilizzando l’hashtag#studiarescienza.

Vi risponderanno il giorno dell’evento! :-)

 

 

La facolta’ di Ingegneria dell’Informazione, Informatica e Statistica si presenta

La Facoltà di Ingegneria dell’Informazione, Informatica e Statistica è lieta di invitare gli studenti che stanno per concludere il percorso formativo, alla Conferenza di presentazione dell’Offerta formativa della Facoltà prevista per il giorno 19 febbraio 2018.

La Facoltà di Ingegneria dell’Informazione, Informatica e Statistica è stata creata nel 2010 riunendo le competenze riguardanti l’Information Communication Technology presenti in Sapienza. E’ stata la prima Facoltà italiana interamente dedicata all’ICT; ed oggi, con i suoi quattro dipartimenti, gli oltre 250 docenti a cui si aggiungono i dottorandi e i post doc, e gli oltre 8000 studenti, è una delle più grandi realtà accademiche di ricerca e di formazione scientifica e ingegneristica sui temi dell’acquisizione, dell’elaborazione e del trasferimento dell’informazione e dell’analisi delle opportunità economico-gestionali offerte dalle tecnologie dell’ICT e dell’innovation management.

Nel corso della Conferenza saranno illustrati agli studenti le caratteristiche degli 11 corsi di laurea triennale e dei 14 corsi di laurea magistrale, le modalità di accesso ai corsi, la proiezione internazionale della Facoltà data dall’elevato numero di corsi di laurea in lingua inglese e/o con percorsi di doppio titolo, le attività scientifiche e di ricerca complementari offerte agli studenti, nonché gli sbocchi occupazionali previsti per i laureati. Saranno inoltre offerte testimonianze di studenti ed ex studenti e sarà possibile fare domande direttamente ai Presidenti dei corsi di laurea e laurea magistrale.

Per partecipare all’evento è necessario prenotarsi a questo link: https://goo.gl/1uA9YT

Make: Learn: Share: Europe

Il progetto Make: Learn: Share: Europe, al suo terzo anno, cerca giovani studenti del biennio superiore interessati alla creazione di una rete di ambasciatori digitali.

Attuato nell’ambito del programma europeo Erasmus Plus, azione Forward Looking Cooperation Projects, MLSEurope è rivolto agli studenti e ai giovani tra i 14 e i 16 anni che desiderano diventare utilizzatori delle tecnologie consapevoli, creatori di contenuti e non solo fruitori.

 

(continua qui)

EEE@Erice

E’ un po’ sfocato e si legge male, ma quello che c’è scritto è che se la mattina del 7 dicembre scorso aveste fatto una passeggiata tra le affascinanti stradine di Erice (Trapani) avrete potuto incontrare circa 150 studenti, provenienti da 65 scuole sparse per tutta Italia che, divisi in gruppi, armeggiavano con certe strane “lanterne” con delle lucine rosse.

2017-12-30-PHOTO-00000379(Repubblica del 29/12/17)

Gli stessi studenti, con le stesse lanterne, li avreste potuti incontrare più tardi, nella stessa mattinata, accanto alle suggestive rovine del tempio di Segesta, o nel primo pomeriggio in riva al mare a Castellammare del Golfo.

In realtà quelle lanterne erano (sono) rivelatori di raggi cosmici abbastanza sofisticati, chiamati familiarmente, e con affetto, Cosmic Boxes. Sviluppati dalla sezione INFN di Torino nell’abito del progetto EEE, ci hanno consentito (eh sì, noi c’eravamo) di misurare il flusso dei raggi cosmici nelle tre località, che sono a quote diverse sul livello del mare.

Ne volete sapere di più? Potete chiedere a Beatrice Cristalli, 4I, o a Livia Guttieres, 4L :-)

Magari vi potranno raccontare anche del premio che abbiamo vinto…

EEE – Extreme Energy Events

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Il progetto EEE – La Scienza nelle Scuole consiste in una speciale attività di ricerca, in collaborazione con il CERN, l’INFN e il MIUR, sull’origine dei raggi cosmici, condotta con il contributo determinante di studenti e docenti degli Istituti Scolastici Superiori.

In ciascuna delle scuole aderenti al Progetto viene costruito un “telescopio” fatto con i più moderni e avanzati rivelatori di particelle (Multigap Resistive Plate Chambers, MRPC), da mettere in coincidenza tramite strumentazione GPS con i telescopi di altre scuole allo scopo di rivelare i muoni cosmici e gli sciami estesi, grandi anche quanto intere cittadine o più, prodotti dai raggi cosmici primari di più alta energia.

Ai ragazzi viene dato, inoltre, l’importantissimo compito della costruzione degli stessi rivelatori a partire da elementi di base, affinché si rendano conto di come si possa passare da materiali poveri a strumenti di altissima precisione. La costruzione dei rivelatori avviene nei laboratori del CERN, nei luoghi più esclusivi della ricerca più avanzata, che vengono resi a tale scopo accessibili ai ragazzi.

Attualmente risultano operative o prossime all’operatività tutte le stazioni realizzate (50) presso le scuole ed è in corso l’acquisizione dati volta, in particolare, alla ricerca di eventi coincidenti tra stazioni vicine e stazioni lontane.

Il sito del progetto è qui.

 

Per informazioni a scuola rivolgersi alla prof.ssa Sartogo.

Kreyon Days

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Alla fine del mese di Ottobre si svolgeranno al Palazzo delle Esposizioni i Kreyon Days , un evento di divulgazione scientifica dedicato alla creatività e all’innovazione. Dal 26 al 30 Ottobre si potrà assistere a conferenze aperte a tutti tenute da scienziati ed esperti di livello internazionale (fisici, artisti, enigmisti, educatori, comunicatori, antropologi), e partecipare a laboratori ed installazioni di creazione collettiva ed individuale, sperimentando in prima persona le dinamiche della creatività. Le esperienze, pensate per divertire tutti, saranno accompagnate da spiegazioni su quello che si sta facendo e che si cerca di ottenere, per approfondire le questioni scientifiche alla base di ogni installazione.
Alle visite delle scuole sono riservate le mattine del 26, 27, 28 Ottobre.

I pomeriggi e il fine settimana la manifestazione è aperta a tutti.

Le classi interessate alla visita sono pregate di rivolgersi alla prof.ssa Sartogo. Poiché i posti potrebbero andare rapidamente esauriti, avranno la priorità le classi che si prenotano per prime.

INgegneria INcontra – L’eredità di Poincaré

INgegneria INcontra riparte quest’anno con il seminario del prof. Stefano Cerbelli:

L’eredità di Poincaré: dall’evoluzione del sistema solare ai flussi viscosi caotici

il 13 Ottobre 2016, 19:30 – 20:30 Aula 1 via Eudossiana 18

Per oltre due secoli dopo la sua creazione, il paradigma fisico creato da Galileo e Newton aveva indotto generazioni di scienziati all’idea che l’evoluzione passata e futura di un sistema meccanico privo di attrito (ad esempio il sistema solare) potesse essere sempre determinata con accuratezza dalla soluzione delle equazioni del moto. Alla fine dell’Ottocento, il matematico francese Henri Poincaré confuta questa convinzione mostrando l’esistenza di soluzioni di moto dalle caratteristiche talmente complesse -oggi definite caotiche-da sfidare l’intuizione ed il senso comune. In questo incontro, ripercorreremo le tappe fondamentali di questa scoperta, dalle circostanze rocambolesche della sua proposizione fino alle più recenti applicazioni, dalla meteorologia ai sistemi fluidi reagenti. Particolare attenzione è dedicata ai flussi viscosi caotici, che rivestono una fondamentale importanza nel funzionamento ottimale di dispositivi microfluidici per applicazioni cliniche e biologiche.

 

Qui la brochure dell’evento.

A caccia di onde… gravitazionali – Notte dei ricercatori

Le onde gravitazionali, ne abbiamo tanto parlato e scritto, ma cosa sono? Perchè sono così importanti? Ce lo spiegano i ricercatori INFN di Tor Vergata con una divertente e coinvolgente caccia al tesoro! Non una banale caccia, ma qualcosa di più: tecnologica, innovativa e appassionante. Muniti di smartphone con GPS, gli indizi saranno geolocalizzati, per raggiungere tappe e prove da sostenere: rompicapo e problemi di fisica semplici e più complessi, dedicati a tutti coloro che vogliano sfidare le menti dei ricercatori. Tappa finale, un intervento scientifico sull’utillizzo e il funzionamento del GPS, dopo averlo testato!

Venerdì 30 settembre, dalle 15:00 alle 19:00 a Tor Vergata.

Prenotazioni obbligatorie, qui.