Scuola Estiva di Matematica

Il Dipartimento di Matematica della Sapienza, Università di Roma, organizza  la Scuola estiva – tre giorni di Matematica rivolta a studenti degli ultimi anni delle Superiori, organizzata nell’ambito del Piano Lauree Scientifiche.

Si tratta di un laboratorio PLS rivolto a studenti degli ultimi anni delle Scuole Superiori, che si svolgerà all’inizio del mese di settembre 2016 presso il Dipartimento di Matematica della Sapienza.

Il laboratorio è articolato in 6 mezze giornate: la mattina dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30. In ciascuna mezza giornata è affrontato un tema.

I 6 temi sono indipendenti; si tratta di argomenti accessibili a studenti delle Superiori (senza che siano richiesti prerequisiti specifici), ma che danno un’idea di teorie e concetti matematici piu’ profondi.

Anche nel 2016 la Scuola estiva sara’ RADDOPPIATA, si avranno così i due seguenti laboratori PLS:

Scuola estiva A  (2-5-6 settembre 2016)

rivolta a studenti che frequenteranno nel 2016-17 il IV o il V anno delle Superiori e che hanno già partecipato a un laboratorio PLS di matematica;

Scuola estiva B  (7-8-9 settembre 2016)

rivolta a studenti che frequenteranno nel 2016-17 il IV o il V anno delle Superiori e che non hanno mai partecipato a un laboratorio PLS di matematica (in casi particolari può essere ammesso anche uno studente che nel 2016-17 frequentera’ il III anno).

 

Ogni Scuola Superiore può segnalare al massimo 5-6 studenti per la Scuola estiva A e altri 5-6 studenti per la Scuola estiva B.

 

Gli studenti interessati sono pregati di comunicare il loro nominativo alla prof.ssa Sartogo ENTRO IL 4 maggio 2016.

Open Labs a Frascati – Segui l’Onda!

MANIFESTO_OPEN_LABS_2016

Sabato 14 maggio 2016

INFN – Laboratori Nazionali di Frascati
Via Enrico Fermi, 40 – Frascati (RM)

INGRESSO LIBERO 10:00 – 21:00

OpenLabs è una giornata dedicata alla scienza pensata per soddisfare il pubblico di ogni età.

Nelle conferenze e nei seminari, i diretti protagonisti racconteranno le recenti scoperte e le possibili future conquiste della scienza.
Agli studenti sono inoltre riservati incontri di orientamento universitario.

I Laboratori Nazionali di Frascati saranno aperti tutto il giorno per mostrare la strumentazione utilizzata dai ricercatori. Sono in programma visite guidate, dimostrazioni interattive, una mostra sui rivelatori e lezioni-spettacolo per raccontare la fisica contenuta nelle esperienze quotidiane della nostra vita, come la musica, lo sport e il gioco.

Sarà inoltre possibile visitare DAFNE, l’acceleratore italiano per la fisica delle particelle.

Una speciale attenzione è riservata agli scienziati del futuro con programmi e attività ludico-didattiche per bambini e teenager.

L’accesso sarà pedonale con parcheggio gratuito per i visitatori adiacente la stazione ferroviaria Tor Vergata a 50 mt dall’ingresso ai LNF.

Area Street Food no stop.
Info e programma

Prenotazioni alle visite guidate aperte da Venerdi’ 29 aprile 2016

Una ragione in più per partecipare all’Open day dei Laboratori Nazionali di Frascati sono i ragazzi del Righi che collaboreranno alla realizzazione dell’evento :-)

Seminario sul progetto Kreyon

Venerdì 29 aprile, dalle 10:00 alle 11:00, in aula magna, il Prof. Vittorio Loreto, docente di fisica dei sistemi complessi all’Università di Roma “La Sapienza” illustrerà il Progetto Kreyon, nato dall’interesse di un gruppo di fisici italiani per i temi della creatività e dell’innovazione.

Nell’ambito del progetto, che coinvolge una comunità di scienziati ed esperti di creatività di tutto il mondo e di vari settori, è bandito il Kreyon Prize, concorso per idee e progetti per giochi online o applicazioni web. Sarà inoltre possibile svolgere attività di alternanza scuola lavoro collaborando alla organizzazione della seconda edizione del Kreyon Day, evento di divulgazione scientifica che si svolgerà in autunno al Palazzo delle Esposizioni.

 

Sono invitati a partecipare studenti in rappresentanza di tutte le classi del triennio. Per offrire a tutti la possibilità di partecipare, gli studenti interessati sono pregati di prenotarsi entro il 22 aprile, comunicando i loro nominativi alla prof.ssa Sartogo.

Partecipa al Kreyon Prize!

 kreyonLogo

Il Kreyon Project è un progetto di ricerca sulla dinamica della creatività e dell’innovazione.  A capo del progetto c’è il prof. Vittorio Loreto, che insegna fisica dei sistemi complessi all’università di Roma La Sapienza, e se volete sapere cos’è la fisica dei sistemi complessi, e cosa c’entra con un progetto di ricerca sulla dinamica della creatività e dell’innovazione…dovete solo aspettare qualche giorno.

Nel frattempo, il progetto ha bandito un concorso  (Hacking creativity – Kreyon Prize 2016) per idee e progetti per giochi online o applicazioni web che stimolino la creatività per la risoluzione di problemi relativi alle sfide del nostro tempo (apprendimento, sostenibilità, clima e ambiente, mobilità, migrazioni, salute, ecc.).

Per partecipare, bisogna inviare, entro il 10 settembre 2016, la richiesta di registrazione al concorso, progettare il gioco ed eventualmente implementarlo sulla piattaforma dedicata.

Si può partecipare alla sezione Junior (i minori di 18 anni) o alla sezione Senior (maggiori di 18 anni, senza limite superiore), da soli o in gruppo. E’ previsto un premio per i primi tre classificati di ogni categoria.

E, ancora, altre sfide creative:

Lego Pixel Art Challenge, se ti esalti per i mattoncini Lego, scomponi il mondo in cubetti e hai un animo d’artista.

Crea storia Challenge, un concorso per chi può rinunciare a tutto ma non a un buon finale!

 


Il sito del Kreyon Project.

Il sito del Kreyon Prize, dove puoi trovare il regolamento e tutti i link utili per giocare.

Kreyon project su facebook e su twitter.

Un giorno in Normale

Cosa vuol dire fare ricerca scientifica? Il mondo della ricerca è certo lontano dagli orizzonti di molti ragazzi e ragazze, che ne fruiscono i risultati sotto forma di leggi da imparare sui libri di matematica, fisica, biologia.
Con UN GIORNO DA RICERCATORE la Scuola Normale di Pisa seleziona su criteri di merito cinque ragazzi tra tutte le Scuole Secondarie di Secondo Grado d’Italia per dar loro la possibilità assolutamente unica di seguire passo passo un nostro ricercatore o un gruppo di ricerca della SNS affiancandoli nell’attività quotidiana, condividendo la lettura di articoli, la progettazione di esperimenti o di simulazioni al computer, l’attuazione dell’esperimento “al banco”, le pause, la mensa. Si tratta di un modo concreto per i giovani interessati alla scienza di comprendere dal vivo in cosa consista la professione di ricercatore.

Continua qui.

Onde gravitazionali – Messaggeri dell’universo

Sono aperte le prenotazioni ai Seminari divulgativi

ONDE GRAVITAZIONALI: Messaggeri dallo spazio profondo
Viviana Fafone (INFN e Univ. Roma “Tor Vergata”)

Lunedi’ 4 APRILE 2016, ore 16.30
INFN-LNF Auditorium B. Touschek
Via E. Fermi, 40 – Frascati (RM)

Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria.
Conferma subito la tua presenza registrandoti QUI

MESSAGGERI DELL’UNIVERSO
Lucia Votano (INFN-LNGS)

Mercoledi’ 20 APRILE 2016, ore 16.30
INFN-LNF Auditorium B. Touschek
Via E. Fermi, 40 – Frascati (RM)

Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria.
Conferma subito la tua presenza registrandoti QUI

Orientamento Universitario

La facoltà di Ingegneria dell’informazione Informatica e Statistica dell’Università La Sapienza è lieta di invitare gli studenti della  scuola in fase di conclusione del percorso formativo (quarto e quinto anno) a due importanti incontri di Orientamento.

In particolare, il 6 aprile 2016 il Dipartimento di Scienze Statistiche, sito nella Città Universitaria, aprirà le porte a studenti, insegnanti e aziende, con l’obiettivo di presentare i corsi di laurea, i laboratori didattici e di ricerca avanzata, le attività e le relazioni con il mondo dell’università e del lavoro.

Allo stesso modo, il 14 aprile il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione,  Elettronica e delle Telecomunicazioni svolgerà il suo Open Day, con le stesse modalità, presso la sua prestigiosa sede di via Eudossiana 18 (nei pressi di S. Pietro in Vincoli, facilmente raggiungibile con la Metro B, fermata Colosseo).

IMPORTANTE: è necessario prenotarsi alle due giornate.
Saranno rilasciati attestati di partecipazione a chi ne faccia richiesta.

They did it!

GW-press

La conferenza stampa: https://www.youtube.com/watch?v=_582rU6neLc

Il paper:  http://journals.aps.org/prl/pdf/10.1103/PhysRevLett.116.061102

PhDComics: http://www.phdcomics.com/comics.php?f=1853

Come funziona VIRGO: http://www.lescienze.it/news/2016/02/11/news/virgo_onde_gravitazionali-2965610/

Le Scienze: http://www.lescienze.it/news/2016/02/11/news/onde_grativazionali_annuncio_rilevazione_ligo_virgo-2966574/

Radio3: http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-7fa1a655-bff5-42d6-abf5-24960f920fa3.html

Il commento di Rovelli:  http://video.corriere.it/scoperte-onde-gravitazionali-ecco-perche-risultato-straordinario/85d10afc-d0da-11e5-9819-2c2b53be318b

 

 

Coding Girls – Hackathon

Una ragazza è al suo primo giorno di lavoro in un’azienda ICT e deve superare alcuni livelli prima di conoscere il suo capo. Alla diffidenza dei colleghi che la guardano con sospetto, una donna risponde con le sue capacità e il suo entusiasmo. Lo scopo del gioco è ricomporre un puzzle che raffigura una scheda madre.

winners(qui)

 

È questa in sintesi la trama del video gioco che ha permesso al team Barfing Rainbow di aggiudicarsi la vittoria all’hackathon che ha chiuso la settimana di programmazione al femminile Coding Girls, promossa da Fondazione Mondo Digitale, Ambasciata Americana in Italia e Microsoft per accelerare il raggiungimento delle pari opportunità nel settore scientifico e tecnologico.

 

La squadra vincitrice è composta da tre ragazze romane, tutte e tre studentesse liceali: Eleonora Kleis Di Marco e Giulia Monterrosa studiano al Righi mentre Chiara Cavalieri al Croce.

 

La cerimonia di premiazione è stata preceduta dal confronto tra i diversi lavori realizzati dai 22 team in gara, composti da un centinaio di studentesse romane e napoletane.

 

A fare gli onori di casa Mirta Michilli, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale, affiancata dalla coach americana Ashley Gavin che ha proclamato le vincitrici. Ha consegnato i premi Gloria F. Berbena, Minister Counselor for Press and Cultural Affairs, Ambasciata degli Stati Uniti d’America.

 

Sono state assegnate anche alcune menzioni speciali.

Per “il miglior lavoro di squadra” hanno vinto due team:

  • Rockets composto da tre studentesse del Righi di Roma, Camilla Altieri, 16 anni,  Marta Tosto, 15 anni, e Lidia Nuzzolo, 15 anni
  • Digital Girls composti da Francesca D’Amaro, 17 anni, del Copernico di Pomezia, Annalisa Candono, 17 anni, del Galileo Ferraris di Napoli, 17 anni, Martina Coda, 16 anni, del Croce di Roma e Chiara Ottino, 14 anni, del Righi di Roma.

 

Hanno vinto una menzione speciale anche due videogiochi particolarmente articolati dal punto di vista matematico, uno realizzato dal team Blackout, perché ha fatto uso di funzioni trigonometriche, e l’altro dalle Motors Girls, perché ha inserito la forza di gravità.

 

Nel team Blackout hanno collaborato Isabella Ferrara, 15 anni del Righi di Roma, Giulia Capitani del Buonarroti di Frascati, Giorgia Stefanuiti e Sara Porfirio del Croce di Roma.

 

Nel team Motors Girls hanno lavorato Martina Del Giorno, 16 anni, del Copernico di Pomezia, Eleonora Garzilli, 14 anni, e Francesca Gaudenzi, 16 anni, del Croce di Roma.

hackathon_0

- Altre notizie, foto, interviste qui:

http://www.mondodigitale.org/it/news/ecco-chi-vince-l%E2%80%99hackathon

http://www.mondodigitale.org/it/news/2%C2%B0-giorno-di-hackathon

http://www.mondodigitale.org/it/news/la-maratona-di-coding

http://www.mondodigitale.org/it/news/tre-punti-di-vista

coding(da qui)

Coding Girls – la testimonianza di Silvia e Antonia

Noi ragazze del Righi abbiamo partecipato al progetto di Coding Girl, iniziato il 3 novembre con la conferenza all’Ambasciata americana tenuta dal Ministro per gli Affari Culturali dell’mbasciata , dalla direttrice della Fondazione Mondo Digitale , da un rappresentane della Microsoft e dal segretario tecnico del MIUR i quali hanno esposto il fatto che solo il 3% delle donne si laurea in informatica e che solo il 9% degli sviluppatori di applicazioni sono donne.

Il progetto è continuato il 4 novembre quando Ashley, una coach del MIT, e Cecilia Stajano, della Fondazione Mondo Digitale, ci hanno insegnato come programmare un’ applicazione usando Scratch, un sito dell’MIT fatto per i ragazzi alle prime armi.

Il 7 novembre ci siamo recati alla Palestra dell’Innovazione per partecipare alla maratona informatica nella quale abbiamo conosciuto ragazze di altre scuole di Roma e Napoli. Ci hanno diviso in gruppi e abbiamo iniziato a programmare il nostro videogioco. Il giorno seguente abbiamo terminato i progetti e Ashley e gli altri coach li hanno giudicati decretando vincitrici le Rocket e le Digital Girls per il lavoro di squadra e le Burfing Rainbows per il miglior videogioco.

 

Poi abbiamo intervistato Cecilia Stajano e la professoressa Sartogo:

- Cecilia ha detto che era molto felice di noi ragazze e che si è divertita molto a organizzare questo progetto. Poi ci ha parlato della Palestra dell’Innovazione la quale è a disposizione di tutti i cittadini e in particolare delle scuole, e si spera che nel futuro tutte le scuole possano godere di questo privilegio.

– La professoressa Sartogo era entusiasta di averci coinvolto in questo progetto, che le ha dato subito l’idea di essere un progetto interessante e diverso dal solito.

 

 

Silvia Sadun Bordoni e Antonia Muhammad, 1E

 

Ashley Gavin

Ashley Gavin

I coach dell'hackathon

I coach dell’hackathon

Mirta Michilli e Cecilia Stajano (Fondazione Mondo Digitale)

Mirta Michilli e Cecilia Stajano (Fondazione Mondo Digitale)